In un mondo professionale sempre meno lineare e imprevedibile, la scelta di un corso universitario non equivale più a scegliere una professione per tutta la vita. Questa è la premessa centrale di un articolo di opinione che affronta la trasformazione delle traiettorie professionali nel XXI secolo.
L'articolo è di Joana Carneiro Pinto, professoressa associata alla Facoltà di Scienze Umane dell'Università Cattolica Portuguesa. La specialista scrive sull'orientamento vocazionale e sui cambiamenti necessari nel modo in cui gli studenti vedono le loro scelte accademiche e professionali.
Carneiro Pinto difende che l'orientamento vocazionale deve essere più flessibile e abbandonare l'idea tradizionale di una "carriera a scala", ovvero un percorso lineare ascendente. Invece, propone un approccio incentrato sul autoconoscimento, sullo sviluppo di competenze trasversali e sulla capacità di adattamento continuo durante tutto il percorso professionale.



