Braga è tornata a superare il limite legale annuale di diossido di azoto (NO₂) nell'Avenida Frei Bartolomeu dos Mártires, figurando nuovamente tra le zone urbane portoghesi con le maggiori concentrazioni di questo inquinante. La situazione rappresenta una violazione delle norme di qualità dell'aria stabilite per legge.
I dati sono resi noti da Zero e dal Consiglio Portoghese per la Salute e l'Ambiente (CPSA), organizzazioni che monitorizzano regolarmente la qualità dell'aria in Portogallo. Queste entità sono responsabili della raccolta e dell'analisi dei valori di concentrazione di inquinanti atmosferici in varie zone del paese.
Il diossido di azoto è soprattutto associato al traffico automobilistico, essendo uno dei principali inquinanti risultanti dalla combustione nei motori dei veicoli. Le concentrazioni elevate di questo gas hanno un impatto diretto sulla salute pubblica, colpendo particolarmente i gruppi vulnerabili come bambini, anziani e persone con malattie respiratorie.




