Il processo di Luís Rufo, accusato di spacciarsi per avvocato senza la debita licenza professionale, è iniziato lunedì. Rufo affronta un totale di 141 reati di usurpazione di funzioni, ovvero praticava atti giuridici in proprio nome come se fosse un professionista legalmente abilitato.
Il caso desta attenzione per la portata delle accuse, con un elevato numero di reati che sarebbero stati commessi in un periodo ancora non specificato. Le autorità ritengono che Rufo esercitasse l'avvocatura in modo clandestino, ingannando i clienti che ricorrevano ai suoi servizi credendo di essere assistiti da un professionista certificato.
Il processo è iniziato come previsto, dando avvio a un procedimento che dovrebbe chiarire i dettagli delle attività illegali attribuite all'imputato. La difesa di Luís Rufo avrà l'opportunità di presentare i propri argomenti nel corso delle udienze successive.




