Amarante ha presentato ufficialmente la sua candidatura a Capitale Portuguesa della Cultura 2028 presso la sede della CCDR NORTE, a Porto. Il comune, guidato dal presidente Jorge Ricardo, ha rivelato la strategia che intende seguire per conquistare il titolo, mostrando il lavoro sviluppato finora e la visione che sostiene il progetto al presidente della CCDR NORTE, Álvaro Santos, e al vice presidente Rui Costa.
Il progetto si basa sulla forte identità culturale di Amarante, che ha come riferimento figure come Amadeo de Souza-Cardoso, Teixeira de Pascoaes e Agustina Bessa-Luís. La candidatura intende trasformare questo patrimonio culturale in un punto di partenza per un progetto che associ creazione artistica, partecipazione della comunità e valorizzazione del patrimonio, ponendo la cultura al centro della strategia di sviluppo del territorio.
Álvaro Santos ha espresso fiducia nel progetto, considerando che Amarante presenta una candidatura basata su un'identità culturale molto forte, su un lavoro partecipato con il territorio e su una visione di futuro che riconosce la cultura come motore di sviluppo. Per il presidente del Comune, l'obiettivo è costruire una candidatura capace di mobilitare il comune e proiettare Amarante a livello nazionale.
La decisione sulla Capitale Portuguesa della Cultura 2028 dovrebbe essere nota nel dicembre 2026. Fino ad allora, Amarante continua a preparare una candidatura che intende affermare il comune dentro e fuori dalla regione, coinvolgendo agenti culturali, istituzioni e la comunità locale.




