Più di 600 milioni di euro del Piano di Recupero e Resilienza sono stati applicati nella regione Nord in progetti nelle aree della Sanità e dell'Istruzione. Nella Sanità, l'investimento si aggira intorno ai 450 milioni di euro e include circa 170 interventi di costruzione e riqualificazione di centri di salute promossi dai comuni, comprendendo anche la Rete Nazionale di Cure Continue Integrate con circa 80 interventi previsti. I lavori hanno permesso di rafforzare la risposta alla popolazione con nuovi servizi come studi di medicina dentale, consultazioni per il piede diabetico e team di salute comunitaria, oltre all'acquisto di veicoli elettrici per le cure sanitarie a domicilio.
Il PRR ha anche permesso di rafforzare la capacità tecnologica delle unità ospedaliere, con 14 Unità Locali di Salute e l'IPO di Porto che hanno ricevuto attrezzature diagnostiche e terapeutiche. Tra gli investimenti ci sono robot chirurgici, acceleratori lineari, attrezzature per risonanza magnetica e tomografia computerizzata, apparecchi per angiografia, camere gamma e attrezzature PET.
Nell'Istruzione, l'investimento ammonta a 158,8 milioni di euro distribuiti in 29 candidature. La regione Nord ha contribuito al rinnovo di 22 scuole, con tutti i lavori completati entro il 31 agosto, superando gli obiettivi previsti per la regione. I sette interventi rimanenti presentano relazioni di conclusione sostanziale.
Secondo Álvaro Santos, presidente della CCDR NORTE, l'investimento rappresenta un cambiamento nella capacità di risposta dei servizi pubblici di Sanità e Istruzione, frutto del lavoro congiunto tra comuni, Unità Locali di Salute, IPO di Porto e istituzioni sociali.




