Israele ha ripreso a compiere attacchi a Gaza e ha ucciso almeno 10 persone nel Libano meridionale, in un contesto di escalation di violenza nella regione. Le tensioni rimangono elevate sia con l'Irān che con gli Stati Uniti, aumentando i timori di un conflitto prolungato.
Sul piano politico interno israeliano, il primo ministro Benjamin Netanyahu si prepara per elezioni considerate decisive in ottobre, ma affronta un'opposizione crescente, secondo quanto indicano i sondaggi più recenti.
In parallelo, il Tribunale Internazionale di Giustizia analizza oggi un processo contro la Germania, che è accusata di sostenere le azioni militari di Israele a Gaza. Questo processo si inserisce nel quadro degli sforzi internazionali per responsabilizzare giuridicamente gli attori coinvolti nel conflitto.



