Un archivio di mille anni conservato nei coralli delle isole Galápagos indica che gli episodi intensi di El Niño sono diventati più frequenti in un pianeta sempre più caldo. La ricerca riapre il dibattito sul ruolo dei cambiamenti climatici nell'intensificazione del fenomeno, mentre gli scienziati avvertono dei rischi di un episodio eccezionale tra il 2026 e il 2027. Il comportamento di El Niño come fenomeno ricorrente colpisce prima le regioni del Pacifico equatoriale orientale (vicino al Perù e all'Ecuador), poi altera il clima del Sud America, e la sua influenza si propaga poi verso il Nord America, l'Europa, l'Africa, l'Asia e l'Oceania.

El Niño 2026-2027 potrebbe essere molto forte: i coralli delle Galápagos rivelano mille anni di intensificazione
El Periódico Mediterráneo - General7 settembre 2026 alle ore 10:17



