L'Australia intende procedere con una legislazione che consenta agli utenti di disattivare gli algoritmi dei social media. L'obiettivo è obbligare le grandi aziende tecnologiche a fornire un'opzione per disattivare i sistemi di raccomandazione automatizzata.
La misura mira a dare agli utenti un maggiore controllo sui contenuti che visualizzano sulle piattaforme digitali. Attualmente, molti utenti non hanno la possibilità di accedere a un feed cronologico, essendo automaticamente reindirizzati verso contenuti selezionati da algoritmi in base ai loro gusti e comportamenti.
Questa proposta sorge nel contesto di preoccupazioni crescenti sull'impatto degli algoritmi sulla salute mentale e sulla diffusione di informazioni sulle piattaforme digitali. Le autorità australiane credono che l'obbligatorietà di offrire un'alternativa non algoritmica possa contribuire a un'esperienza più trasparente.
Se concretizzata, l'Australia potrebbe diventare uno dei primi paesi a implementare una legge di questo tipo, potenzialmente influenzando altre giurisdizioni a considerare misure simili di regolamentazione delle grandi aziende tecnologiche.




