I prezzi dei combustibili salgono in modo significativo lunedì, con il gasolio che aumenta di 12 centesimi al litro e la benzina che sale di 10 centesimi. Si tratta di una delle variazioni più significative registrate nelle ultime settimane, secondo fonti del settore.
Il rialzo del petrolio Brent sui mercati internazionali è il principale responsabile di questa salita. Il barile ha chiuso l'ultima sessione a 96,28 dollari, il che rappresenta un aumento di circa il 7,8% rispetto alla settimana precedente.
Il peggioramento della guerra in corso è indicato come il fattore trainante di questa escalation dei prezzi del greggio, creando pressione aggiuntiva sui costi dei combustibili.
Le conseguenze di questo aumento influenzano direttamente i consumatori, in un periodo già segnato dalla pressione economica sulle famiglie e sulle imprese.



