La crisi che coinvolge il STF (Supremo Tribunal Federal) è diventata un tema centrale per il 7 Settembre, data dell'Indipendenza del Brasile, e viene utilizzata strategicamente da Flavio Bolsonaro nella corsa elettorale. Il candidato del PL scommette sul logoramento politico del ministro Alexandre de Moraes per mobilitare la base bolsonarista, che vede nel STF un bersaglio di critiche.
Nei sondaggi del secondo turno, Flavio Bolsonaro appare in parità con i suoi avversari, il che rende la mobilitazione della base elettorale un fattore cruciale per le sue possibilità. La strategia è quella di approfittare del sentimento di insoddisfazione di parte dell'elettorato bolsonarista nei confronti del tribunale.
Tuttavia, il candidato affronta una sfida significativa: trovare l'equilibrio tra attaccare il STF per conquistare i sostenitori più radicali e non allontanare gli elettori moderati, che potrebbero essere respinti da una posizione più confrontazionale.
Il contesto della crisi giudiziaria e politica del STF si è plasmato nel corso degli ultimi anni, culminando in tensioni che si manifestano soprattutto durante date simboliche come il 7 Settembre, quando le manifestazioni pro-governo spesso includono critiche alla corte suprema.




