I dati del 2024 rivelano che la qualità dell'aria rimane degradata nelle zone a maggiore traffico stradale in Portogallo. Delle 16 stazioni di monitoraggio del traffico esistenti nel paese, 15 hanno superato il valore annuale raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il biossido di azoto, il che rappresenta quasi la totalità di questi punti di misurazione.
Lisbona e Braga si distinguono per essere al di sopra dell'attuale limite legale portoghese per questo inquinante, che è meno esigente delle linee guida dell'OMS. Questa situazione evidenzia un'esposizione continuata della popolazione a livelli di inquinamento che le autorità sanitarie considerano dannosi.
Il biossido di azoto è un inquinante emesso principalmente dai veicoli diesel ed è associato a problemi respiratori e cardiovascolari. Le zone di traffico intenso sono le più colpite, esponendo quotidianamente migliaia di cittadini a concentrazioni superiori a quelle raccomandate per la protezione della salute umana.



