Negli Stati Uniti, il Labor Day viene celebrato questo lunedì, in una data diversa dal resto del mondo che celebra il 1° maggio. La data funge da sfondo per uno scenario preoccupante: molti lavoratori americani si sentono intrappolati in lavori che non amano, ma hanno paura di lasciare.
Le prospettive per i lavoratori d'ufficio sono descritte come cupe. Gli aumenti salariali si sono rallentati al livello più debole da oltre cinque anni. La fiducia dei dipendenti, misurata dal sito Glassdoor, è scesa al livello più basso mai registrato durante l'estate americana.
Tra i fattori che demotivano i lavoratori ci sono la diminuzione delle promozioni, la riduzione dei benefici e la crescente ansia per l'intelligenza artificiale negli uffici. La combinazione di questi elementi sarebbe sufficiente a portare i lavoratori a dare le dimissioni e andare avanti, ma la paura di fare questo cambiamento impedisce a molti di agire.




