Avere milioni di follower non è più sufficiente per definire la dimensione di una carriera sui social media. Con la maturazione del mercato dell'influenza, il pubblico è diventato un punto di partenza per altri percorsi professionali. Invece di limitarsi a promuovere prodotti di terzi, alcune creatrici hanno iniziato a sviluppare marchi propri, lanciare prodotti e occupare spazi oltre i contenuti digitali.
Virginia Fonseca è uno degli esempi più noti di questo movimento. La presenza costruita sui social si è ramificata in attività commerciali in diversi segmenti, mentre altre influencer hanno seguito percorsi simili. Bianca Andrade, alla guida di Boca Rosa, Camila Coutinho, che ha trasferito l'esperienza costruita nell'universo della moda nell'imprenditoria, e Mari Maria sono state citate come casi di influencer che hanno costruito imperi con marchi di trucco.
Il mercato dell'influenza sta vivendo un nuovo momento, contrassegnato dalla transizione da creatrici di contenuti a imprenditrici. Questo fenomeno dimostra come l'influenza digitale possa servire come base per attività commerciali in vari settori, specialmente nel segmento della bellezza.




