Ricardo Teixeira, fondatore di CompuWorks dal 2002 e specialista con circa 30 anni di carriera iniziata in Microsoft, analizza in un'intervista il Regolamento sull'Intelligenza Artificiale dell'Unione Europea (AI Act), approvato ad agosto. Il regolamento crea un quadro giuridico che classifica i sistemi di IA in quattro categorie di rischio: rischio inaccettabile (sistemi proibiti come la valutazione sociale), rischio elevato (applicazioni in aree sensibili come la salute e l'istruzione), rischio limitato (con obblighi di trasparenza come l'identificazione dei deepfake) e rischio minimo (applicazioni comuni). Le multe per inadempienza possono raggiungere i 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale annuale.
Teixeira riconosce che l'Unione Europea ha la tendenza a regolare troppo, il che può frenare l'innovazione, ma difende che l'AI Act crea fiducia e sicurezza per chi deposita dati in Europa, specialmente in un contesto in cui la sovranità dei dati è sempre più rilevante quando questi vengono sottoposti a data center sotto legislazione statunitense. Lo specialista riferisce il caso recente di OpenAI,



