La guerra in Iran sta provocando un aumento significativo dei prezzi dei combustibili in Portogallo. Nei sei mesi successivi all'inizio del conflitto, la bolletta nazionale del gasolio, il combustibile più utilizzato sulle strade portoghesi, è aumentata del 22% rispetto all'anno precedente. Contemporaneamente, il costo della benzina ha registrato un incremento del 17%.
Questo impatto finanziario si traduce in un sovraccosto di 1,3 miliardi di euro per il Portogallo in combustibili dall'inizio della guerra. Il gasolio, essendo il combustibile dominante nel settore dei trasporti stradali in Portogallo, è il più colpito da queste variazioni di prezzo.
L'articolo riferisce che i prezzi dei combustibili sono tornati a salire questa settimana, continuando la tendenza di rialzo che si è verificata dall'inizio del conflitto. La situazione mantiene la pressione sui consumatori e sulle imprese portoghesi che dipendono da questi combustibili.



