La Fiscalía Anticorrupción ha accusato l'avvocato che rappresenta l'ex presidente del Governo spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero di "falsare i dati" per cercare di far saltare l'indagine del caso che si svolge presso l'Audiencia Nacional. La fiscal Elena Lorente ha presentato un atto davanti al giudice José Luis Calama il 27 luglio scorso con queste accuse.
La rappresentante del Ministero Pubblico ha considerato intollerabile il tono utilizzato dall'avvocato di Zapatero durante il processo. L'atto depositato dalla fiscal sostiene che il legale ha alterato informazioni processuali con l'obiettivo di compromettere le attività d'indagine in corso.
Il caso è indagato dal giudice José Luis Calama, che guida le procedure presso l'Audiencia Nacional, il tribunale competente per le questioni di maggiore gravità giuridica in Spagna. La fiscal Elena Lorente ha agito come rappresentante dell'accusa pubblica in questo procedimento.
L'atto dell'Anticorruzione emerge come risposta alle manovre procedurali della difesa dell'ex presidente, che secondo la Fiscalía avevano lo scopo di screditare le prove raccolte dagli investigatori. L'accusa sostiene che gli argomenti presentati dalla difesa non corrispondono alla realtà dei fatti documentati nel processo.




