Il Flamengo ha battuto il Remo per 1-0 e ha raggiunto la sua terza vittoria consecutiva senza subire gol nel Campionato Brasiliano, assumendo la testa della classifica. Con il pareggio tra Botafogo e Palmeiras nello stesso giorno, i rossoneri sono balzati un punto davanti ai rivali. La squadra era già tecnicamente in testa dopo la vittoria sul Mirassol nella partita recuperata della quarta giornata, ma ora la posizione in vetta è stata consolidata in modo definitivo.
Il Flamengo di Leonardo Jardim supera il Palmeiras in tutti i criteri di spareggio: ha più vittorie (16 contro 15), una migliore differenza reti (30 contro 24), più gol fatti (51 contro 45) e dimostra un calcio più efficace. Questa rimonta mette in discussione la forza del maggiore rivale dei rossoneri, ripetendo lo scenario dell'anno scorso, quando il alternanza in vetta alla classifica si è mantenuta fino alla 34ª giornata.
La situazione è particolarmente sfavorevole per Abel Ferreira, tecnico del Palmeiras, proprio nella settimana dei quarti di finale della Libertadores. Il pareggio contro il Botafogo, combinato con la vittoria del Flamengo, rappresenta un ananas piantato sulla testa del comandante del Palmeiras, che deve fare i conti con la pressione dell'eliminazione nella Libertadores e della perdita della testa del Campionato Brasiliano.
Nella partita contro il Remo, Arrascaeta non ha disputato la sua migliore prestazione individuale, ma ancora una volta è stato il giocatore responsabile dello sblocco della difesa avversaria. La squadra di Leonardo Jardim ha dominato l'incontro, concludendo 21 volte, ma è riuscita ad aprire le marcature grazie al passaggio delizioso dell'uruguaiano, che ha deciso un'altra partita importante.




