Il governo dell'Australia intende obbligare i social media a permettere che gli utenti disattivino l'algoritmo di personalizzazione dei contenuti, ha annunciato oggi la ministro delle Comunicazioni, Anika Wells.
La misura mira a dare agli utenti un maggiore controllo sul tipo di contenuto che visualizzano sulle piattaforme digitali, permettendo loro di optare per un'esperienza cronologica standard invece di raccomandazioni algoritmiche.
La proposta sorge nel contesto di preoccupazioni crescenti sugli effetti negativi degli algoritmi sulla salute mentale e sulla diffusione di disinformazione, specialmente tra i più giovani.
Qualora venga approvata, la legislazione rappresenterà una delle misure più ambiziose a livello mondiale nella regolamentazione del potere delle grandi aziende tecnologiche sull'esperienza digitale degli utenti.




