Martedì scorso, il TSE (Tribunale Superiore Elettorale) ha definito i criteri per caratterizzare un deepfake nelle elezioni del 2026. Secondo la definizione stabilita, deepfake è il contenuto sintetico prodotto da intelligenza artificiale che presenti un grado di realismo con il potenziale di indurre l'elettore in errore.
La misura rappresenta un esempio della grande sfida che la Giustizia Elettorale brasiliana affronta per regolamentare l'uso della tecnologia nelle prossime elezioni. Il TSE cerca di creare parametri chiari per identificare e combattere la diffusione di contenuti falsi creati con l'IA.
Il tema è considerato rilevante per l'integrità del processo elettorale, dal momento che la manipolazione di immagini e video attraverso l'intelligenza artificiale può rappresentare rischi per la libera formazione della volontà degli elettori. L'articolo è riservato agli abbonati.




