Chi era Clarisse Paulo, la donna assassinata dal nipote a Mafra
CronacaLisboa

Chi era Clarisse Paulo, la donna assassinata dal nipote a Mafra

Correio da Manhã7 settembre 2026 alle ore 00:01

Clarisse Paulo era una donna che è stata assassinata dal proprio nipote nella regione di Mafra. L'identità della vittima è stata rivelata nel contesto delle indagini su questo crimine familiare.

Il sospettato del crimine è il nipote di Clarisse Paulo. Le autorità hanno rivelato che possiede un passato legato al consumo di alcol e droghe.

Il giovane è stato internato in un centro di riabilitazione, il che suggerisce problemi prolungati con le dipendenze. Questo storico potrebbe essere correlato al crimine che ha portato alla morte della nonna.

Il caso ha generato grande attenzione mediatica in Portogallo, si tratta di un crimine di violenza domestica che ha coinvolto membri della stessa famiglia.

Articoli correlati

Cronaca

Sedici nomi, una città

Un piccolo slargo nella Calçada da Glória, a Lisbona, è stato trasformato in un memoriale con un olivo secolare circondato da 16 blocchi di calcare, ognuno rappresentante una persona morta alle 18:00 del 3 settembre 2025. Il Largo da Oliveirinha, prima ignorato, ora rende omaggio alle vittime di quella tragedia.

SAPO Notícias07/09/26, 00:07
Cronaca

Decreto di Primo Allarme — Porto, Baião, Gestaçô

È stato emesso un decreto di primo allarme per un incendio di vegetazione a Gestaçô, nel comune di Baião, distretto di Porto. L'incendio ha mobilitato 10 operatori e due mezzi terrestri, senza l'impiego di mezzi aerei.

Fogos.pt — Incêndios ativos07/09/26, 00:03
Cronaca

Il paziente che è rimasto 36 ore al pronto soccorso dell'Amadora-Sintra

Un paziente cronico di 70 anni, João, ha atteso quasi 36 ore al pronto soccorso dell'Ospedale Amadora-Sintra per essere visitato per la prima volta da un medico, nonostante fosse stato classificato con il braccialetto giallo. Dopo quella prima visita, il caso è finito nel dimenticatoio. La situazione illustra il collasso che i pronto soccorso ospedalieri stanno affrontando, con tempi di attesa sempre più lunghi e professionisti sotto forte pressione.

Observador07/09/26, 00:01
Cronaca

Un anno fa ho scritto che "la Gloria di Lisbona ha parlato da sé"

Un anno dopo l'incidente all'Elevador da Glória di Lisbona, un editorialista riflette sulle sfide della ricostruzione e sulla necessità di cambiamenti profondi nell'approccio della città alla sicurezza. La vera sfida non è solo ricostruire l'ascensore, ma garantire che l'incidente abbia lasciato un'impronta sufficiently profonda da trasformare il modo in cui Lisbona pensa e implementa le misure di sicurezza urbana.

Observador07/09/26, 00:01