Il presidente della Liga Portugal, Reinaldo Teixeira, è stato presente alla Gala del Centenario dell'Associazione Calcistica di Évora, dove ha difeso una maggiore articolazione tra il calcio professionistico, il calcio provinciale e il settore giovanile. Secondo Reinaldo Teixeira, la sostenibilità delle competizioni professionistiche dipende dall'esistenza di un calcio amatoriale e di base forte, sottolineando che "c'è calcio professionistico perché c'è quello amatoriale, e c'è formazione". Il dirigente ha evidenziato la crescita dell'AFE, che è passata da circa duemila atleti a oltre quattromila, con l'obiettivo di raggiungere i cinquemila.
Interrogato sulla prolungata assenza di club alentejani nelle due principali divisioni del calcio portoghese, Reinaldo Teixeira ha affermato che gli piacerebbe vedere tutte le regioni rappresentate nel calcio professionistico, ma ha precisato che questa presenza non può essere determinata per decreto e dipende dalla capacità dei club di creare progetti sostenibili. Il dirigente ha difeso che la creatività dei dirigenti, la capacità di investimento e le opportunità che si presentano saranno determinanti per la nascita di nuovi progetti.
Reinaldo Teixeira ha ammesso che l'Alentejo potrebbe beneficiare di nuovi investimenti nel calcio, sottolineando il crescente peso del capitale straniero nei club professionistici portoghesi. Secondo il presidente della Liga Portugal, circa il 60 per cento dei club professionistici è già partecipato da capitali stranieri, e crede che prima o poi sorgerà un investimento simile nell'Alentejo, che potrebbe trasformare un club della regione in SAD e permettergli di raggiungere la Liga 2 o addirittura la Liga 1.
Il dirigente ha considerato che la dimensione territoriale e le caratteristiche dell'Alentejo possono costituire fattori di attrazione per futuri progetti, riferendo che il distretto di Évora è tra i più grandi del paese per area geografica. Nonostante l'attuale assenza di rappresentanza nelle principali divisioni, Reinaldo Teixeira si è mostrato ottimista riguardo al futuro e crede che siano riunite le condizioni affinché l'Alentejo torni ad avere un rappresentante tra i grandi palcoscenici del calcio portoghese.




