Nel Regno Unito, si stanno moltiplicando i conflitti tra proprietari di gatti e vicini che nutrono e accolgono animali altrui, spesso al punto che i felini vivono alternativamente tra due case. Questo fenomeno ha generato dispute frequenti, che il The Guardian ha deciso di indagare.
Il giornale ha ascoltato il racconto di una proprietaria il cui gatto, di nome Sid, ha iniziato a trascorrere sempre più tempo fuori casa. Inizialmente, lei ha attribuito il comportamento alla volontà naturale dell'animale di vagare.
Per far fronte alla situazione, la proprietaria ha deciso di mettere un localizzatore sul collare del gatto per capire i suoi movimenti. Attraverso il dispositivo, ha scoperto che Sid non andava lontano: si trovava solo a poche porte di distanza, a casa di una vicina.
Nella casa della vicina, Sid veniva accolto con coccole e attenzioni, incluso pollo biologico. Il caso illustra come questi conflitti, sebbene sembrino riguardare animali, siano in realtà dispute tra esseri umani sull'attenzione e le cure rivolte ai felini.




