Il ministro Edson Fachin, presidente della Corte Suprema (STF), ha difeso la chiusura dell'inchiesta sulle fake news, che è in corso da sette anni. La posizione è stata espressa due giorni prima di un altro movimento controverso nella Corte.
Il ministro Flávio Dino si è espresso sui social network mettendo in discussione la validità di un membro della Corte che promette la chiusura di un'indagine che è in corso da molto tempo. Dino non ha citato direttamente Fachin nella sua pubblicazione, ma ha fatto riferimento alla pratica di "promettere" la fine di un'inchiesta.
Nella pubblicazione, Dino ha chiesto se sia possibile per un giudice "promettere" la fine di un'inchiesta come se fosse un candidato, e ha difeso la conclusione delle inchieste, sia attraverso azioni penali che con gli archiviazioni previste. Il ministro ha anche sollevato un dibattito dottrinale su se un'inchiesta debba essere archiviata prima del termine prescrizionale solo a causa di una procedura prolungata.
La crisi alla Corte Suprema è escalata giovedì scorso con una richiesta presentata dal ministro Alexandre de Moraes affinché il ministro André Mendonça sia indagato.




