Uno studio dell'Istituto Universitario di Lisbona (Iscte) sta raccogliendo segnalazioni di pregiudizio contro gli immigrati attraverso un questionario online. L'obiettivo è ascoltare mille immigrati dei paesi della CPLP (Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese) per creare una mappa della discriminazione e della xenofobia in Portogallo.
La ricerca è nata da segnalazioni frequenti di situazioni di pregiudizio vissute dagli immigrati lusofoni in Portogallo, incluse esperienze di discriminazione motivata linguisticamente, come l'espressione "Fala português!" usata in modo sprezzante.
Lo studio coinvolge ricercatori dell'Iscte e intende raccogliere dati che permettano di identificare i modelli di discriminazione affrontati dagli immigrati di paesi come Brasile, Angola, Mozambico, Capo Verde, Guinea-Bissau, São Tomé e Príncipe, Timor-Leste e altri membri della CPLP.
I risultati della ricerca potranno essere utilizzati per fondare politiche pubbliche e azioni di contrasto alla xenofobia in Portogallo, contribuendo a una migliore comprensione del fenomeno discriminatorio nel paese.




