Il numero di morti nella frana seguita da inondazione verificatasi il 26 agosto al confine tra il Tibet, territorio occupato dalla Cina, e il Nepal è salito da 31 a 43 vittime dal lato cinese, secondo quanto riferito dalla stampa statale cinese. La catastrofe ha lasciato 43 morti e 519 dispersi, secondo il bilancio più recente stabilito sabato alle 18h ora locale. Tra i dispersi, 261 sono stranieri.
La tragedia ha anche provocato gravi danni in Nepal, dove ha lasciato almeno 1.341 morti e circa 5.000 dispersi, secondo gli ultimi dati ufficiali. La Cina ha portato un gruppo di giornalisti stranieri nella regione di Porto Gyirong, il posto di frontiera distrutto dall'inondazione.
Secondo i resoconti, il posto di frontiera di cinque piani è stato completamente distrutto dall'inondazione. Un sopravvissuto cinese ha detto che quando hanno iniziato a scavare tra le macerie, della struttura restava solo la fondazione.




