Unione Europea: von der Leyen viaggia in Groenlandia in segno di sostegno all'isolaFoto di 591360 su Pexels
Mondo
Европейский союз
Экономика
Инвестиции

Unione Europea: von der Leyen viaggia in Groenlandia in segno di sostegno all'isola

Euronews Portugal6 settembre 2026 alle ore 15:26

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato che si recherà in Groenlandia come segno di sostegno all'isola. Il viaggio avviene nel contesto di tensioni diplomatiche tra la Groenlandia e gli Stati Uniti, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha espresso interesse ad acquisire il territorio autonomo della Danimarca.

Il viaggio è stato annunciato durante l'intervento di von der Leyen alla riunione annuale del Forum Economico Mondiale, che si tiene a Davos, in Svizzera. La presidente della Commissione Europea approfitterà dell'occasione per rafforzare il partenariato tra l'Unione Europea e la Groenlandia.

Durante il suo discorso a Davos, von der Leyen ha affermato che l'Unione Europea stava preparando un "forte slancio di investimenti europei" in Groenlandia. Questo investimento ha l'obiettivo di rafforzare la sicurezza nell'Artico, una regione che sta acquisendo sempre maggiore importanza strategica a livello geopolitico ed economico.

L'iniziativa dell'UE giunge in risposta ai recenti sviluppi internazionali relativi alla Groenlandia, rappresentando un gesto di solidarietà europea verso il territorio insulare che, pur essendo autonomo, appartiene formalmente al Regno di Danimarca.

Articoli correlati

Enviados norte-americanos falam em conversações "muito significativas" com Zelensky em Kiev
Mondo

Inviati nordamericani parlano di colloqui "molto significativi" con Zelensky a Kiev

Inviati nordamericani della Casa Bianca si sono riuniti domenica con il Presidente Zelensky a Kiev, con Steve Witkoff che ha classificato i colloqui come "molto significativi" all'uscita dell'incontro, segnalando un momento importante nelle relazioni tra gli Stati Uniti e l'Ucraina.

SIC Notícias06/09/26, 17:13
Mondo

L'ONU approva la modifica delle mappe mondiali per riflettere meglio le dimensioni dell'Africa

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione, presentata dal Togo e sostenuta dall'Unione Africana, che promuove una rappresentazione cartografica più precisa delle dimensioni reali dell'Africa, incoraggiando la sostituzione della proiezione di Mercator, del XVI secolo, con la proiezione Equal Earth, che mostra i continenti in dimensioni proporzionali. La risoluzione "Correggere la mappa" è stata approvata con 164 voti a favore, uno contro (Stati Uniti) e sei astensioni, con Washington che considera l'iniziativa un "progetto ideologico radicale" e una distrazione dai problemi reali dell'organizzazione. I sostenitori sostengono che la distorsione di Mercator, che fa apparire l'Africa delle dimensioni della Groenlandia quando in realtà è 14 volte più grande, ha contribuito a una percezione globale squilibrata e ha minimizzato simbolicamente il continente. L'Unione Africana ha celebrato il voto come "un passo storico" verso una rappresentazione cartografica "precisa ed equa", sebbene l'applicazione della risoluzione dipenda dalla volontà politica degli Stati membri, poiché le risoluzioni dell'Assemblea Generale non hanno forza vincolante.

Jornal Económico06/09/26, 17:09
Delegação de Trump sai “muito encorajada” das negociações com Zelensky, mas não revela avanços nas negociações
Mondo

La delegazione di Trump esce "molto incoraggiata" dai negoziati con Zelensky, ma non rivela progressi nei negoziati

La delegazione di Donald Trump è uscita "molto incoraggiata" dai negoziati con il presidente Zelensky, sebbene non abbia rivelato progressi concreti. Washington cerca di concludere un accordo prima dell'inverno, ma mantiene segreti i termini della proposta presentata a Kiev. Le principali questioni che continuano a separare l'Ucraina e la Russia sono il futuro dei territori occupati e le garanzie di sicurezza.

Expresso06/09/26, 17:08
Mondo

L'Iran minaccia di rispondere in modo "più forte" a futuri attacchi degli USA

Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha avvertito che l'Iran non esiterà a ritorspondere con maggiore rapidità e violenza a futuri attacchi degli Stati Uniti, rappresentando un'escalation significativa nel conflitto tra i due paesi. La minaccia emerge in un contesto di crescenti tensioni tra Tehran e Washington, con Ghalibaf che lascia intendere chiaramente che l'Iran è preparato a rispondere in modo più forte a qualsiasi nuova aggressione americana.

Diário de Coimbra06/09/26, 17:00