Il settore del sughero in Portogallo affronta gravi minacce a causa della carenza di manodopera e dell'avanzata delle energie rinnovabili. La foresta di sugheri, ecosistema caratteristico del sud del paese dove crescono le querce da sughero, sta perdendo terreno in modo significativo.
Più di 35.000 querce da sughero sono già state abbattute con la giustificazione di utilità pubblica, il che rappresenta una perdita considerevole per il settore del sughero. Questi abbattimenti sono associati all'installazione di progetti di energie rinnovabili, come pannelli solari e turbine eoliche, che richiedono grandi aree di terreno.
La carenza di lavoratori qualificati nel settore costituisce anche una sfida crescente, incidendo sulla capacità produttiva e di trasformazione del sughero. Questa scarsità di manodopera si aggrava in un contesto in cui la domanda di sughero è aumentata, in particolare nel mercato dei tappi per bevande.
L'articolo mette in guardia contro l'impatto negativo che queste tendenze combinate potrebbero avere sulla produzione portoghese di sughero, che storicamente rappresenta uno dei principali prodotti di esportazione del paese e un'attività economica tradizionale di diverse regioni dell'entroterra dell'Alentejo.



