Il Tribunale Amministrativo e Fiscale (TAF) di Braga ha ammesso l'istanza cautelare proposta dall'Associazione Vian'Acorda, che intende bloccare i lavori del nuovo mercato di Viana do Castelo. La decisione, datata 1° settembre, è stata ammessa "in via preliminare", secondo le informazioni a cui l'agenzia Lus ha avuto accesso.
L'obiettivo della misura cautelare è tutelare i reperti archeologici scoperti nel luogo dove è prevista la costruzione del nuovo mercato. L'associazione ambientalista sostiene che i resti trovati devono essere protetti e preservati.
La decisione del tribunale arriva in un momento in cui i lavori di costruzione del mercato comunale di Viana do Castelo sono in corso. Il TAF di Braga è l'organo giurisdizionale competente per analizzare questo tipo di controversie amministrative e fiscali.




