Il Tribunale Amministrativo e Fiscale di Braga ha ammesso in limine il ricorso cautelare presentato dall'Associazione Vian'Acorda per bloccare i lavori del nuovo mercato di Viana do Castelo, mirante a salvaguardare i ritrovamenti archeologici trovati nel sito. La decisione, datata 1° settembre, concede al Comune un termine di 10 giorni per presentare opposizione al provvedimento provvisorio richiesto dall'associazione, che è stata costituita nello scorso mese di giugno per la difesa del patrimonio.
La Vian'Acorda è rappresentata dall'architetto Rui Martins, che ha fatto parte dell'esecutivo comunale guidato dall'ex presidente socialista del Comune, Defensor Moura. L'associazione non ha commentato finora le ragioni che l'hanno portata a chiedere il provvedimento cautelare.
Il sindaco di Viana do Castelo, Luís Nobre, ha assicurato che l'amministrazione comunale ha sempre rispettato la legge e che attiverà tutti i meccanismi amministrativi, giudiziari e risarcitori contro l'associazione per eventuali ritardi nei lavori e perdita di finanziamento. L'esponente socialista ha affermato che l'interesse collettivo prevale su quello privato e che non rinuncerà mai a questo principio.
I lavori del nuovo mercato comunale, situato nell'ex edificio Coutinho demolito nel 2022, sono ripresi il 1° settembre dopo essere stati sospesi a gennaio a causa di un intervento archeologico. Questo ha rivelato strutture non religiose dell'antico Convento di São Bento, fondato nel XVI secolo. Il Comune sta ultimando un progetto per integrare i ritrovamenti in una futura Sezione di Archeologia nella zona industriale di Praia Norte, con registrazione cartografica, fotografica, digitale e pubblicazione dei resti. Il futuro mercato avrà 56 banchi, 28 spazi commerciali e 91 posti auto interrati.




