Nel secondo trimestre del 2026, i reclami relativi ai servizi di comunicazione in Portogallo hanno raggiunto 27,6 mila segnalazioni, rappresentando un aumento del 12% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il settore postale ha contribuito con 10,1 mila reclami, corrispondenti al 37% del totale e registrando un incremento del 15%, mentre le comunicazioni elettroniche hanno concentrato 17,5 mila segnalazioni, rappresentando il 63% del totale con una crescita del 10%.
Il libro reclami elettronico è diventato il mezzo preferito dagli utenti, responsabile del 69% dei reclami, il che rappresenta un aumento del 29% rispetto al periodo corrispondente dell'anno precedente. In contrasto, il libro reclami cartaceo ha visto il suo utilizzo diminuire del 19%, rappresentando solo il 27% del totale. Anche il servizio di assistenza dell'ANACOM è cresciuto significativamente, con un aumento del 34% nei reclami, raggiungendo circa 1,2 mila segnalazioni, principalmente relative a interruzioni di servizio causate da fenomeni meteorologici estremi.
A livello geografico, Leiria si è distinta con il tasso più alto di reclami nei servizi di comunicazioni elettroniche, con 34 reclami per 10.000 abitanti, mentre la Regione Autonoma di Madeira ha guidato nelle segnalazioni relative ai servizi postali, con 20 reclami per 10.000 abitanti. Nelle comunicazioni elettroniche, MEO è stato l'operatore più reclamato, con 6,5 mila segnalazioni rappresentanti il 37% del totale, seguito da NOS con 5,7 mila, mentre Vodafone e DIGI/NOWO hanno registrato riduzioni nei reclami.
Nei servizi postali, CTT è rimasto il prestatore più reclamato, con 7,8 mila segnalazioni, mentre GLS è emerso come il secondo prestatore più reclamato per la prima volta, registrando un aumento del 172%. Anche DPD e DHL hanno presentato aumenti nei reclami, sebbene in proporzioni più moderate.




