Nelle profondità dell'Amazzonia, la cassiterite — minerale usato per saldare microchip in dispositivi di intelligenza artificiale, presente negli schermi dei cellulari ed essenziale per la transizione energetica globale — è diventata la nuova frontiera della criminalità organizzata nella foresta. Documenti riservati dell'Operazione Hephaestus Forge, della Polizia Federale, e indagini del Ministero Pubblico Federale (MPF), ottenuti in esclusiva da O GLOBO, rivelano come questo minerale, soprannominato "oro nero" dell'estrattivismo, sia stato estratto illegalmente dalla Terra Indigena Yanomami e dal Parco Nazionale dei Campos Amazônicos.
L'azienda brasiliana White Solder, con sede a Ribeirão Preto (SP) con filiali a Manaus (AM), è stata identificata come uno dei più grandi produttori e fornitori di stagno e saldatura al mondo. Secondo le indagini, la cassiterite estratta illegalmente da queste aree protette avrebbe fatto ingresso nelle catene di approvvigionamento di giganti globali come Apple, Microsoft, Amazon, Walt Disney e Sony, oltre ad altre aziende come Starbucks, Caterpillar, PepsiCo, Colgate-Palmolive, Victoria's Secret e persino il produttore di jeans Levi's.
L'operazione e le indagini mirano a chiarire come il minerale illegale raggiungesse il mercato internazionale senza lasciare tracce, alimentando la domanda globale di componenti elettronici e tecnologie di energia pulita. Il caso espone le vulnerabilità nelle catene di approvvigionamento internazionali e solleva interrogativi sulla responsabilità delle grandi corporation nel controllo delle loro fonti di materie prime.




