Il mese di agosto appena trascorso porta con sé due campagne importanti: quella dorata, di sensibilizzazione sull'allattamento, e quella verde, dedicata alla Prima Infanzia. La connessione tra loro è chiara, poiché l'allattamento è uno dei principali determinanti della salute e dello sviluppo all'inizio della vita.
Il latte materno è descritto come un alimento perfetto, che protegge e promuove la salute delle madri e dei bambini in diverse dimensioni, con benefici che si estendono per tutta la vita. Il Brasile è indicato come riferimento mondiale in materia, avendo progredito in quattro decenni da appena il 4% al 46% dei bambini di 6 mesi che venivano allattati esclusivamente al seno, raggiungendo il 59% tra quelli assistiti dal SUS.
Nonostante questo significativo avanzamento, l'articolo solleva la questione del perché tante brasiliane affrontino ancora difficoltà per riuscire ad allattare. La risposta, secondo l'articolo, non sta solo nella donna, ma nell'ambiente che la circonda.
Il testo denuncia che la sabotaggio dell'allattamento materno da parte dell'industria del latte artificiale ha circa un secolo di storia. L'industria si rese conto che poteva vendere formule infantili non solo per bambini orfani, ma per tutte le madri, e lanciò una delle campagne di marketing più efficaci e dannose mai viste, convincendo milioni di donne che l'opzione industrializzata fosse equivalente o superiore all'allattamento naturale.




