Gli psicologi stanno chiedendo l'integrazione "obbligatoria e permanente" nelle commissioni mediche, sostenendo che questa debba essere una pratica regolare e non occasionale. L'obiettivo è garantire che la valutazione psicologica sia considerata in modo sistematico in tutti i processi valutativi.
Una petizione è stata presentata a questo scopo, sostenendo che è necessario valutare in modo specializzato il funzionamento psicologico e l'evoluzione clinica degli utenti. La petizione evidenzia anche l'importanza di valutare le limitazioni esistenti e il loro impatto sull'autonomia e sulla vita delle persone.
I professionisti vogliono portare questa questione in Parlamento, cercando supporto politico per implementare questa richiesta. L'iniziativa emerge in seguito a richieste storiche della categoria degli psicologi relative alla loro partecipazione alle commissioni mediche.
I sostenitori di questa causa argomentano che la presenza di psicologi nelle commissioni mediche permetterebbe una valutazione più completa e integrata degli utenti, considerando tutti gli aspetti che influenzano la loro condizione e capacità funzionale.




