Romário ha scritto del ritiro di Messi dalla selezione argentina, classificandolo come uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi e un vero genio del pallone. L'ex giocatore brasiliano ha affermato che Messi ha vinto tutto con il Barcellona e con la selezione, e che, nonostante le rivalità tra Brasile e Argentina, è impossibile non riconoscere il talento dell'argentino.
Secondo Romário, il ritiro di Messi simbolizza la fine dell'era dei grandi campioni nel calcio. Egli sostiene che il calcio moderno è diventato molto più collettivo e tattico, smettendo di basarsi esclusivamente sul talento individuale di giocatori eccezionali come una volta.
Romário ha ricordato che all'inizio della sua carriera, pensare di giocare a pallone significava voler essere come Pelé o Maradona, dal momento che ogni squadra aveva un giocatore di riferimento, generalmente un centrocampista abile o un attaccante. Il resto della squadra giocava in funzione di quel campione.
L'ex campione ha menzionato l'ultimo Campionato Mondiale dell'Argentina, dove tutte le squadre avversarie sapevano esattamente quale giocatore dovessero marcare con attenzione speciale. Con l'addio di Messi alla selezione, Romário considera molto difficile che sorga un altro giocatore con caratteristiche simili.




