Augusto Cury, psichiatra e scrittore brasiliano di 67 anni, è un candidato alla presidenza per il partito Avante e ha sorpreso alle elezioni raggiungendo il 10% delle intenzioni di voto nell'ultimo sondaggio Quaest. Nessuno lo prendeva sul serio da giovane, avverso agli studi, con i capelli ricci e vestiti considerati "bizzarri", diceva che voleva diventare medico. Incoraggiato dai genitori, decise di "smettere di giocare con la vita", studiando 12 ore al giorno per entrare all'università e abbandonando le vecchie abitudini, che includevano orgie e feste.
Cury racconta questa trasformazione nel libro "Non rinunciare mai ai tuoi sogni", uno dei più di 70 che ha pubblicato durante la sua carriera. Nel corso della sua opera, che riunisce testi di saggistica e romanzi, analizza temi come Gesù e manifesta risentimento verso l'élite accademica. I libri hanno uno stile che ricorda l'auto-aiuto, sebbene lui rifiuti questa etichetta.
La carriera dello psichiatra è contrassegnata da frasi brevi, messaggi motivazionali e un linguaggio accessibile che ha conquistato milioni di follower, rendendolo una figura influente nel panorama religioso e letterario brasiliano. La sua traiettoria di superamento personale, documentata nei suoi libri, sembra risuonare con il pubblico che lo appoggia nella corsa presidenziale.




