La battaglia per la narrativa sulla crisi migratoria di Ceuta è lontana dall'aver scritto il suo ultimo capitolo, completando già un mese dalla valanga migratoria che la città autonoma ha subito negli ultimi giorni di luglio. La comparizione ministeriale del presidente del governo, Pedro Sánchez, al pleno del Congreso giovedì scorso, ha lasciato vari aspetti che segneranno il nuovo corso parlamentare.
Tra questi aspetti figura la rottura definitiva tra Sánchez e il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, che un tempo era qualcuno molto considerato dal capo dell'esecutivo nonostante appartenessero a formazioni politiche diverse. Questa rottura rappresenta un punto di svolta nelle relazioni tra entrambi.
Feijóo e Vivas si preparano a raddoppiare il loro confronto con il governo dopo le discrepanze con Sánchez relativamente agli avvisi sulla crisi. Il nuovo corso parlamentare si attiverà pienamente la prossima settimana con il primo pleno ordinario e la prima sessione di controllo al governo dopo le ferie.




