Un nuovo studio fornisce evidenze sull'impatto economico della degradazione del permafrost nelle comunità dell'Artico. Lo scioglimento del permafrost può costare 261 miliardi. Il permafrost è il suolo che rimane congelato per almeno due anni consecutivi e copre circa il 24% dell'Emisfero Settentrionale, incluse vaste aree dell'Alaska, del Canada e della Siberia.
Il riscaldamento globale sta provocando lo scioglimento e la degradazione del permafrost. Questi processi possono rilasciare gas serra precedentemente immagazzinati nel suolo e causare danni significativi alle infrastrutture delle comunità costruite sul permafrost.
La stabilità di queste comunità dipende, in parte, dall'integrità del suolo congelato. Quando il permafrost si scioglie, la capacità portante del suolo diminuisce, mettendo a rischio edifici, strade e altre infrastrutture essenziali.




