L'Alternativa per la Germania (AfD), partito di estrema destra, si avvicina a una vittoria storica nello stato della Sassonia-Anhalt, in Germania. Questo risultato rappresenta un ingresso significativo dell'estrema destra nel potere regionale, qualcosa che non accadeva dall'era nazista.
Il partito promette una "offensiva di deportazione" massiccia, la creazione di classi separate per bambini rifugiati nelle scuole e tagli ai programmi antirazzisti. Queste misure riflettono la linea dura del partito in materia di immigrazione e integrazione.
L'AfD rifiuta ciò che definisce il "complesso di colpa" storico della Germania, in un riferimento alla responsabilità del paese per i crimini del regime nazista. Questa posizione pone il partito in confronto diretto con il consenso storico tedesco sull'Olocausto.
I servizi di intelligence tedeschi classificano l'AfD come la "più grande minaccia alla democrazia" nel paese. A livello internazionale, il partito difende la revoca delle sanzioni alla Russia e la fine del sostegno militare all'Ucraina.




