Decine di migliaia di croati si sono manifestati oggi a Zagabria per esigere responsabilità sul deposito illegale di rifiuti in Croazia. Le proteste sono state motivate dalla scoperta che fino a 45mila tonnellate di rifiuti elettronici, medici e plastici importati sono stati interrati nel paese tra il 2022 e il 2025.
Il luogo scelto per il deposito illegale si trova vicino a un parco naturale, il che ha aggravato la preoccupazione dei cittadini per gli impatti ambientali dell'operazione. L'importazione e l'interramento di questi rifiuti costituisce una violazione grave delle normative ambientali europee e croate.
Gli organizzatori della manifestazione esigono che le autorità identifichino e ritengano responsabili gli autori di questa operazione illegale di deposito di rifiuti. Il caso solleva interrogativi sulla sorveglianza delle importazioni di rifiuti in Croazia e sull'efficacia dei meccanismi di controllo ambientale nel paese.



