La Global Sumud Flotilla (GSF) ha emesso un allarme informando che l'attivista tunisino Wael Nawar si trova in condizioni "critiche" dopo 21 giorni di sciopero della fame. L'attivista ha iniziato la protesta per esigere la liberazione di sé stesso e di altri tre membri del gruppo, che si trovano in custodia cautelare in Tunisia.
Wael Nawar è membro della Global Sumud Flotilla, un'organizzazione che conduce campagne di solidarietà. La situazione dell'attivista è stata classificata come critica dall'organizzazione stessa, che ha messo in guardia sulle gravi conseguenze che la lunga privazione di cibo sta causando alla sua salute.
Lo sciopero della fame di Nawar avviene come forma di pressione contro le autorità tunisine, chiedendo la fine della custodia cautelare sua e degli altri tre membri del gruppo. Il caso attira l'attenzione sulla situazione dei diritti umani e della libertà di espressione in Tunisia.




