A circa 145 chilometri a nord di San Francisco, lungo l'Oceano Pacifico, si trovano i resti di Fort Ross, una fortezza di legno, una cappella ortodossa e iscrizioni in cirillico che ricordano un capitolo poco conosciuto della storia: la presenza coloniale dell'Impero Russo in California durante il XIX secolo.
La colonia fu stabilita dalla Russia degli zar, che inviò esploratori e commercianti russi sulla costa occidentale del Nord America. L'obiettivo principale di questa espansione era la caccia alle pellicce, in particolare alle lontre marine, una risorsa altamente preziosa all'epoca.
Fort Ross esistette tra il 1812 e il 1841, fungendo da postazione commerciale e base operativa dei russi nella regione. La fortezza faceva parte di uno sforzo più ampio dell'Impero Russo per estendere la propria influenza lungo la costa pacifica dell'America.
L'articolo descrive questa storia come "l'impero dimenticato" perché questa presenza russa in California è poco conosciuta e raramente menzionata nelle narrative storiche convenzionali sulla colonizzazione del Nord America, nonostante rappresenti un'espansione coloniale significativa dell'Impero Russo.



