Cátia Moreira de Carvalho ha affermato che la Russia deve essere trattata come "una malattia cronica", sottolineando la natura persistente e prolungata delle minacce geopolitiche associate al paese. Questa dichiarazione emerge nel contesto di un dibattito più ampio sulla sicurezza europea.
È stata evidenziata la necessità urgente di combattere la guerra dell'informazione e la disinformazione attraverso meccanismi legali a livello europeo. L'appello mira a rafforzare le difese dell'Unione Europea contro i tentativi di manipolazione dell'opinione pubblica.
L'allarme riguarda specificamente la presenza di agenti di destabilizzazione nello spazio europeo. Questi agenti sono identificati come una minaccia attiva alle istituzioni e alla coesione sociale dei paesi membri.




