L'Associazione di Calcio di Évora (AFE) ha celebrato 100 anni di storia con un bilancio positivo, contrassegnato dalla crescita della pratica sportiva nel distretto, dall'investimento nelle infrastrutture e dal consolidamento finanziario dell'istituzione. António Pereira, presidente dell'AFE, ritiene che l'associazione abbia raggiunto un livello di rilievo a livello nazionale, frutto di molto lavoro negli ultimi anni.
Uno degli indicatori evidenziati dal presidente è il fatto che Évora sia l'unica associazione del paese che abbia superato il 3% della popolazione che gioca a calcio e futsal, in un distretto con circa 152.000 abitanti. Nella formazione, il 48% dei bambini di 11 anni nati nel distretto praticano calcio o futsal. Pereira percorre circa 35.000 chilometri all'anno all'interno del distretto per seguire i club.
Quando ha assunto le funzioni dieci anni fa, l'AFE faceva fatica a rispettare gli impegni basilari, arrivando a non avere denaro per pagare gli stipendi. Attualmente, l'associazione possiede un patrimonio superiore a 2,5 milioni di euro, inclusa una sede propria, frutto dell'investimento realizzato. Il motto "Cresciamo insieme" caratterizza questa celebrazione, che rappresenta anche un momento di riconoscimento della comunità che ha contribuito allo sviluppo del calcio e del futsal nel distretto.
António Pereira guarda all'ultimo decennio con un sentimento di realizzazione e chiede continuità nella crescita. Il presidente si augura che le prossime direzioni riescano a superare il lavoro realizzato, lasciando basi solide per chi verrà dopo. Il centenario si presenta come un'opportunità per proiettare il futuro di un'associazione che intende continuare a crescere insieme ai club, agli atleti e a tutta la comunità di Évora.




