L'amministrazione di Donald Trump affronta sfide significative per raggiungere un accordo di pace nella guerra in Ucraina, secondo un'analisi che indica che Trump non dispone di argomenti sufficienti per porre fine al conflitto. La questione rimane senza risoluzione in un contesto di disputa geopolitica complessa.
John Wolf ha ritenuto che l'approccio a Mosca da parte degli inviati speciali degli Stati Uniti passerà attraverso la pressione mediante sanzioni secondarie sui principali acquirenti di combustibili russi. Questa strategia mira ai paesi che continuano ad acquistare energia dalla Russia nonostante le misure occidentali.
Tra i principali obiettivi di questa pressione emergono la Cina e l'India, che rappresentano i maggiori acquirenti di combustibili russi. L'applicazione di sanzioni secondarie a questi paesi costituisce uno degli strumenti che Washington intende utilizzare nei negoziati con Mosca.




