L'articolo affronta come la celebre frase "Tutto è relativo", attribuita ad Albert Einstein, sia stata appropriata dal dibattito politico brasiliano. Il testo suggerisce che il concetto di relativismo, originato nella fisica, sia stato trasformato in uno strumento discorsivo nel contesto della politica del paese.
L'autore sostiene che il relativismo è ampiamente utilizzato nella politica brasiliana, con la regola del "tutto è relativo" applicata in modo costante. Secondo l'articolo, questa applicazione costante finisce per sovrapporsi a principi considerati fondamentali, come virtù, etica e morale.
Il testo sembra servire come introduzione a un'analisi più approfondita sul tema, presentando una critica al modo in cui gli argomenti relativisti vengono impiegati nel discorso politico brasiliano contemporaneo.




