Papa Leone XIV ha dedicato l'intenzione di preghiera per il mese di settembre alla cura dell'acqua, chiedendo la protezione di questa risorsa naturale e la garanzia di accesso universale all'acqua potabile. Nel messaggio «Prega con il Papa», il Pontefice presenta l'acqua come fonte di vita, fecondità e speranza, ricorda il suo profondo significato per i cristiani, in particolare attraverso il Battesimo, e invita i fedeli ad assumere un atteggiamento di gratitudine, giustizia e responsabilità verso questa risorsa essenziale.
Leone XIV ha allertato sulle disuguaglianze che persistono nell'accesso all'acqua in diverse regioni del mondo, facendo riferimento in particolare alle popolazioni che continuano a essere senza acqua potabile e alle persone costrette a percorrere lunghe distanze per ottenerla, rimanendo spesso esposte a malattie e a condizioni di vita precarie.
Nella sua intenzione di preghiera, il Papa ha chiesto inoltre cambiamenti negli stili di vita, attraverso maggiore sobrietà, la lotta allo spreco e alla contaminazione e la difesa del diritto di tutti all'accesso sicuro all'acqua. Ha difeso anche che le nuove generazioni siano educate per la protezione delle risorse naturali e che la cura dell'acqua si traduca in un impegno concreto con i più poveri e vulnerabili.
L'intenzione di preghiera è stata diffusa all'inizio di settembre, mese che inizia con la Giornata Mondiale di Preghiera per la Custodia del Creato e integra il cosiddetto Tempo della Creazione, periodo in cui le comunità cristiane sono invitate a rinnovare l'impegno per la protezione della «casa comune».




