Rocco, un pappagallo cenerino africano che viveva sotto la tutela dell'istituzione benefica britannica National Animal Welfare Trust, ha dovuto essere trasferito a casa della dipendente Marion Wischnewski a causa della sua persistente abitudine di pronunciare insulti. Il comportamento inappropriato dell'uccello ha portato alla sua uscita dal rifugio.
Nel nuovo ambiente domestico, Rocco ha scoperto l'assistente virtuale Alexa nel soggiorno e ha imparato a interagire con il dispositivo. Ad aprile, Marion ha fatto una scoperta sorprendente quando ha chiesto ad Alexa di leggere ad alta voce gli articoli in sospeso della lista della spesa e ha trovato prodotti che non aveva aggiunto.
Il pappagallo aveva incluso fragole e broccoli nella lista, per un totale di circa 3 dollari. Marion ha riferito alla CNBC Make It che, per fortuna, i prodotti non sono mai stati consegnati perché il sistema era configurato per richiedere l'accesso per l'elaborazione dell'ordine, permettendo l'annullamento degli articoli.
Il caso dimostra come l'intelligenza artificiale possa essere sfruttata in modi inaspettati, anche da parte di animali, evidenziando l'importanza di mantenere misure di sicurezza attive sui dispositivi connessi a internet.




