L'Avvocatura Generale dello Stato (AGU) ha affermato in questa giornata di venerdì che la decisione di non adottare le misure richieste dalla Polizia Federale, nell'ambito delle operazioni Compliance Zero e Sem Desconto, si è basata su un'analisi strettamente tecnica e giuridica. In una nota, l'AGU ha negato di essere rimasta inerte e ha informato di non possedere la competenza legale per agire nei termini richiesti dalla corporazione.
La manifestazione avviene dopo che la Polizia Federale ha evidenziato, in un rapporto di intelligence, che l'AGU non ha adottato le misure richieste contro le decisioni del ministro André Mendonça, della Corte Suprema Federale, nell'ambito delle due indagini.
Lo scontro è iniziato quando la Polizia Federale ha iniziato a chiedere che l'AGU agisse davanti alla STF per cercare di ridurre il controllo del ministro Dias Toffoli sui procedimenti di cui era relatore. Con i procedimenti già sotto la relatoria di Mendonça, una serie di decisioni del ministro che limitavano l'accesso della PF alle indagini stava infastidendo la dirigenza della corporazione.




