Questo articolo è una riflessione sulla figura del Presidente conosciuto come "Silenzioso António José". Il testo suggerisce che le parole pronunciate da un Presidente hanno peso, ma che i suoi silenzi e le sue assenze di pronunciamento portano anch'essi significato e conseguenze.
L'articolo argomenta che l'inazione presidenziale non è neutra. Secondo la prospettiva espressa, quando un Presidente opta per non prendere decisioni, la realtà continua ad avanzare e finisce per imporre i propri percorsi, sostituendo così la leadership che dovrebbe competere al Presidente stesso.
Il testo non fornisce dettagli specifici su quali decisioni siano state o meno prese, né sul contesto politico concreto in cui questa riflessione si inserisce, trattandosi essenzialmente di un commento critico sulla postura passiva attribuita a questo Presidente.




