Il Comune di Évora ha stipulato un contratto da 6,54 milioni di euro di finanziamento dal Piano di Ripresa e Resilienza per tre interventi sul patrimonio culturale associati a Évora 2027 – Capitale Europea della Cultura. I progetti realizzati comprendono gli Antichi Granai dell'EPAC, l'Arena di Évora e il Rossio di São Brás, con un tasso di esecuzione contrattuale del 94,1% sui 6,95 milioni di euro inizialmente approvati per questi tre interventi.
Gli Antichi Granai dell'EPAC presentano il tasso di esecuzione più elevato, con il 99,9% dei 2,35 milioni di euro approvati. L'Arena di Évora ha eseguito circa 473.000 euro dei 500.000 euro approvati, corrispondenti al 94,6%. Il Rossio di São Brás concentra l'investimento maggiore, con 4,1 milioni di euro approvati e un'esecuzione di circa 3,72 milioni di euro, ossia il 90,8%.
Due progetti inizialmente previsti sono rimasti senza esecuzione a causa di bandi deserti. L'Archivio Fotografico Comunale, con 500.000 euro approvati, e il Convento dei Remédios, con 470.000 euro approvati, totalizzano 970.000 euro che non sono stati eseguiti. L'amministrazione comunale riferisce che, nonostante le iniziative intraprese per preparare gli interventi, le procedure di gara non hanno attirato partecipanti.
Il finanziamento inizialmente approvato per l'insieme dei cinque progetti ammontava a 7,92 milioni di euro. Gli spazi oggetto di intervento faranno parte dell'infrastruttura culturale disponibile per accogliere il programma di Évora 2027, quando la città dell'Alentejo sarà Capitale Europea della Cultura.




